• luca falace

    Audio-book | Video-ebook

    Luca Falace, “Soldi, Successo e Salute”, Videocorso

    Videoebook, 197 minuti (265,6 Mb) – Autore: Luca Falace

    Autore: Luca Falace

    Titolo: “Soldi, Successo e Salute

    Editore: Bruno Editore

    Formato: Video-book, Manuale di Autostima

    Edizione anno 2008

    ArgomentiMitologia, Antropologia, Filosofia Orientale.

     

     

     

     

    Soldi, Successo e Salute: https://www.autostima.net/video-soldi-successo-salute/

    Luca Falace, “Astrologia Umanistica”, 

    Videocorso

    Videoebook, 121 Minuti (195,8 Mb) – Autore: Luca Falace

    Autore: Luca Falace

    Titolo: “Astrologia Umanistica”,

    Editore: Bruno Editore

    Formato: Video-book – Manuale di Autostima

    Edizione anno 2012

    ArgomentiTeoria della Sincronicità di C. G. Jung, Mitologia,

    Filosofia Orientale e Storia dell’Arte.

    Voce: Luca Falace

     

     

    Astrologia Umanistica: https://www.autostima.net/video-astrologia-umanistica-luca-falace/

     

    LINK PAGINA LUCA FALACE PUBBLICAZIONE LIBRI

    LINK PAGINA LUCA FALACE PUBBLICAZIONE LIBRI

    LIBRI | PUBBLICAZIONI

     

    SERVIZIO BIBLIOTECARIO NAZIONALE OPAC SBN

    CATALOGO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO NAZIONALE

    SERVIZIO BIBLIOTECARIO NAZIONALE OPAC SBN

    LUCA FALACE

    Scheda dettagliata
    Catalogo SBN

     

    Ricerca: Tutti i campi = FALACE LUCA (parole in AND)

    Scheda: 1/7

    Livello bibliografico: Monografia
    Tipo documento: Testo a stampa
    Autore principale:
    Falace, Luca
    Titolo:
    L’ arte intellettuale / Luca Falace
    Pubblicazione:
    [S.l. : s.n.], 2007 (S.l. : Tipografia ABC)
    Descrizione fisica:
    322 p. : ill. ; 21×29 cm. + cd
    Note generali:
    In cop. e in 2. di copertina: L’Opera celeste – Centro Culturale: volume fuori commercio.

    Nomi:
    [Autore] Falace, Luca
    Lingua di pubblicazione:
    ITALIANO
    Paese di pubblicazione:
    ITALIA
    Codice identificativo:
    IT\ICCU\NAP\0498186
    Permalink:
    http://id.sbn.it/bid/NAP0498186

    Dove si trova:

    NA0649 – NAP71 – Biblioteca del Palazzo delle Arti Napoli – Napoli – NA

    Scheda: 2/7

    Livello bibliografico: Monografia
    Tipo documento: Testo a stampa
    Autore principale:
    Falace, Luca
    Titolo:
    L’ opera celeste : romanzo / Luca Falace
    Pubblicazione:
    [Napoli] : ORO, 2005
    Descrizione fisica:
    462 p. ; 21 cm.
    Numeri:
    [ISBN] 88-901926-0-7
    Nomi:
    [Autore] Falace, Luca
    Lingua di pubblicazione:
    ITALIANO
    Paese di pubblicazione:
    ITALIA
    Codice identificativo:
    IT\ICCU\NAP\0339379
    Permalink:
    http://id.sbn.it/bid/NAP0339379

    Dove si trova:

    [P] FI0098 – CFICF – Biblioteca nazionale centrale – Firenze – FI
    [P] NA0079 – NAPBN – Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III – Napoli – NA
    NA0649 – NAP71 – Biblioteca del Palazzo delle Arti Napoli – Napoli – NA
    [P] RM0267 – BVECR – Biblioteca nazionale centrale – Roma – RM

    Scheda: 3/7

    Livello bibliografico: Monografia
    Tipo documento: Testo a stampa
    Autore principale:
    Falace, Luca
    Titolo:
    L’ arte intellettuale ; L’arte alchemica / Luca Falace
    Pubblicazione:
    [S. l. : s. n. ], c2007
    Descrizione fisica:
    1 cd-rom ; 12 cm
    Note generali:
    Tit. dell’etichetta
    Requisiti del sistema non indicati.

    Nomi:
    [Autore] Falace, Luca
    Lingua di pubblicazione:
    ITALIANO
    Paese di pubblicazione:
    ITALIA
    Codice identificativo:
    IT\ICCU\NAP\0379511
    Permalink:
    http://id.sbn.it/bid/NAP0379511

    Dove si trova:

    [P] NA0079 – NAPBN – Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III – Napoli – NA

    Scheda: 4/7

    Livello bibliografico: Monografia
    Tipo documento: Risorsa elettronica
    Autore principale:
    Falace, Luca
    Titolo:
    L’ arte intellettuale : biografia e opere di Luca Falace : catalogo delle opere letterarie, artistiche e musicali di Luca Falace
    Pubblicazione:
    [S. l. : s. n. ], c2007
    Descrizione fisica:
    1 cd-rom ; 12 cm
    Note generali:
    Tit. della custodia
    Requisiti del sistema: CD-R80; 700 MB Bomin; Up to 52xSpeed.

    Nomi:
    [Autore] Falace, Luca
    Lingua di pubblicazione:
    ITALIANO
    Paese di pubblicazione:
    ITALIA
    Codice identificativo:
    IT\ICCU\NAP\0378082
    Permalink:
    http://id.sbn.it/bid/NAP0378082

    Dove si trova:

    [P] NA0079 – NAPBN – Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III – Napoli – NA

    Scheda: 5/7

    Livello bibliografico: Monografia
    Tipo documento: Testo a stampa
    Autore principale:
    Falace, Luca
    Titolo:
    Il sincronismo creativo : studio degli eventi paralleli, la consapevolezza del fenomeno delle coincidenze / Luca Falace
    Pubblicazione:
    Pozzuoli : Boopen, 2011
    Descrizione fisica:
    103 p. ; 21 cm
    Note generali:
    Data di stampa: 2008.

    Numeri:
    [ISBN] 978-88-6223-564-8
    Nomi:
    Falace, Luca
    Lingua di pubblicazione:
    ITALIANO
    Paese di pubblicazione:
    ITALIA
    Codice identificativo:
    IT\ICCU\NAP\0517141
    Permalink:
    http://id.sbn.it/bid/NAP0517141

    Dove si trova:

    [P] FI0098 – CFICF – Biblioteca nazionale centrale – Firenze – FI
    [P] NA0079 – NAPBN – Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III – Napoli – NA
    [P] RM0267 – BVECR – Biblioteca nazionale centrale – Roma – RM

    Scheda: 6/7

    Livello bibliografico: Monografia
    Tipo documento: Testo a stampa
    Autore principale:
    Falace, Luca
    Titolo:
    L’ arte e il simbolo : coincidenze mitologiche : coincidenze nell’arte, nei miti e nelle leggende contemporanee / Luca Falace
    Pubblicazione:
    Pozzuoli : Boopen, 2008
    Descrizione fisica:
    91 p. ; 21 cm.
    Numeri:
    [ISBN] 978-88-6223-314-9
    Nomi:
    [Autore] Falace, Luca
    Lingua di pubblicazione:
    ITALIANO
    Paese di pubblicazione:
    ITALIA
    Codice identificativo:
    IT\ICCU\NAP\0426652
    Permalink:
    http://id.sbn.it/bid/NAP0426652

    Dove si trova:

    [P] FI0098 – CFICF – Biblioteca nazionale centrale – Firenze – FI
    [P] NA0079 – NAPBN – Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III – Napoli – NA
    [P] RM0267 – BVECR – Biblioteca nazionale centrale – Roma – RM

    Scheda: 7/7

    Livello bibliografico: Monografia
    Tipo documento: Risorsa elettronica
    Autore principale:
    Falace, Luca
    Titolo:
    L’ arte alchemica : vernissage virtuel : mostra d’arte contemporanea virtuale: documentario delle opere d’ arte letterarie, artistiche e musicali di Luca Falace
    Pubblicazione:
    [S. l. : s. n.], c2007
    Descrizione fisica:
    1 cd-rom. ; 12 cm
    Note generali:
    Tit. del contenitore
    Requisiti del sistema: richiesto Windows Media Player.

    Nomi:
    [Autore] Falace, Luca
    Lingua di pubblicazione:
    ITALIANO
    Paese di pubblicazione:
    ITALIA
    Codice identificativo:
    IT\ICCU\NAP\0379182
    Permalink:
    http://id.sbn.it/bid/NAP0379182

    Dove si trova:

    [P] NA0079 – NAPBN – Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III – Napoli – NA

    TEORIE | CENTRO RICERCHE >>>

     

  • CULTURA,  dott. luca falace,  FALACE LUCA,  LIBRI PUBBLICATI,  luca falace,  studio

    Sincronismo Creativo

    ESTRATTI | ARTICOLI

    Sincronismo Creativo. Come sviluppare e riconoscere le sincronicità

    di Luca Falace, dal libro Il Sincronismo Creativo

     

    FONTE Riccardo Lautizi

    Staff

    https://www.dionidream.com/sincronismo-creativo/

    Staff

    sincronicita

    E’ importante sviluppare la consapevolezza, delle cose che ti circondano. Questo può avvenire in maniera profonda, solo grazie alla comprensione del funzionamento degli Eventi Paralleli.

    Questo fenomeno naturale, ci accompagna durante l’arco della nostra intera esistenza. Nell’uomo comune tale comprensione e azione avviene a livello istintivo. Tu comprenderai che può esserci un’interazione con tale fenomenologia. In essa si trova il mistero dell’esistenza. Quindi, ciò che tu andrai ad imparare corrisponde al più alto ed importante studio, nei riguardi della tua esistenza e quella di tutti gli Esseri Umani.

    Questo è l’unico volume al Mondo, che menziona la relazione che intercorre tra i Sincronismi, le Coincidenze e la Sincronicità.

    Per ottenere dei risultati importanti bisogna pensare e agire, in una maniera diversa dalla massa. Bisogna imparare a pensare. Dimenticare ciò che si conosce, per poi comprendere e imparare nuovamente. Occorre conoscere nuove strade, muoversi oltre i preconcetti.

    Per comprendere in una maniera profonda il Fenomeno degli Eventi Paralleli, rifletti con attenzione ciò che ho studiato, e scritto in questo manuale. Vedrai che si aprirà un nuovo mondo dietro ogni cosa che osserverai.

    La Coincidenza nella Cultura degli Uomini

    La coincidenza, quella estranea alla ragione dell’individuo, è definita genericamente come casuale, o come disegno del destino. Gli antichi occidentali la definivano: volere del fato. In Oriente tale fenomeno viene spiegato come effetto delle leggi karmiche. Nella cultura occidentale, negli anni successivi all’avvento del Cristo, questi fenomeni erano spiegati come messaggi del volere divino.

    Nella cultura attuale, legata al processo tecnologico, il fenomeno delle coincidenze vive una caotica stratificazione, di tutte queste spiegazioni, concepite dal pensiero umano. L’osservazione umana, essendo tale, è limitata ad una ristretta valutazione dei fatti, seppure essa rientri in una comune simbologia universale legata agli archetipi.

    La comunanza descrittiva del fenomeno delle coincidenze, in alcuni casi, trova un unico pensiero, nelle varie culture che popolano il pianeta. Come se l’osservazione umana, di un fenomeno da sempre ignoto, arrivi ad una comune e pacifica spiegazione. In tal senso il fenomeno può trovare una giustificata spiegazione, nei cosiddetti archetipi junghiani.

    Il fatto che non si possa dare un significato alla coincidenza, non vuol dire che il fenomeno, non può essere studiato. La coincidenza può essere identificata, in un determinato contesto, in una situazione favorevole, o meno, nel quale l’individuo si trova.

    L’associazione della coincidenza, al tipo di esperienza vissuta, determina un personale giudizio positivo, o negativo, nei riguardi di ogni individuo.

    Il fenomeno naturale, dunque, si verifica in qualsiasi contesto, o luogo. Questo avviene sia nel microcosmo, e sia nel macrocosmo, senza distinzione.

    Per quanto riguarda un’analisi della manifestazione in questione, da parte di qualsiasi individuo estraneo al fenomeno, consiglio una mia metodologia conveniente.

    Il Gioco, a mio parere, è il modo migliore per avvicinare il singolo individuo impreparato, all’individuazione e all’analisi delle coincidenze.

    Il Gioco delle Coincidenze

    Il gioco delle coincidenze, solo così possiamo iniziare ad avvicinarci seriamente, con interesse, all’analisi del fenomeno naturale delle coincidenze: giocando. Nello studio di tale fenomeno ho potuto riscontrare, nelle persone di qualsiasi ceto sociale e professione, un indubitabile tabù a riguardo. Addirittura in molti casi, una paura infondata.

    Il gioco come forma di interazione, per familiarizzare, in modo tranquillo, con questo profondo e controverso fenomeno naturale.

    Il metodo è molto semplice, basta trascrivere le coincidenze significative nelle pagine di un agenda personale. È importante che la coincidenza significativa abbia una datazione. La trascrizione deve essere inserita sia nella pagina, in riferimento alla data dell’evento, e sia nel calendario dell’agenda.

    Dopo un paio di mesi, si potranno notare un’innumerevole serie di coincidenze cicliche, verificatesi in determinati giorni della settimana. Dopo un paio di anni, gli eventi paralleli, potranno essere osservati nei cicli mensili e, dopo molti anni, questi potranno essere notati nel ciclo annuale.

    Dopo un decennio gli eventi paralleli, sorprendentemente, coincideranno con risultati ottenuti nel nostro studio, nel lavoro, nella vita sentimentale ecc. La meraviglia è quella di osservare un preciso disegno del camino individuale, legato a fatti, avvenimenti, persone, luoghi ecc. scaturito da apparenti coincidenze.

    Questa mia analisi metodologica risveglierà la tua coscienza, poiché ti apparirà chiaro, che il tuo cammino si è svolto in concomitanza degli eventi paralleli.

    In seguito ho riportato un mio elaborato elenco, le cui supposizioni, chiariscono alcuni punti fondamentali inerenti il fenomeno delle coincidenze.

    Dal lato pratico invece è possibile visionare – grazie all’elenco da me compilato – alcuni punti fondamentali su cui le coincidenze pare abbiano un senso concreto:

    1. La coincidenza esiste in natura, come qualsiasi fenomenologia presente nell’universo.

     

    1. L’interazione dei fenomeni avviene secondo le varie tipologie di carattere, e quindi secondo l’evoluzione dell’individuo.

     

    1. Le coincidenze avvengono con eventi, luoghi, situazioni, nomi, persone, pensieri, idee, scoperte, animali, clima, ecc.

     

    1. Le coincidenze non possono essere valutate, ma solo osservate nella loro continua evoluzione naturale.

     

    1. Il numero delle coincidenze, in un caso, può essere infinito o nullo.

     

    1. Tale fenomenologia non è sottoposta ad alcuna regola matematica inerente la logica cartesiana, e la fisica newtoniana.

     

    1. Tale fenomenologia coincide con alcune ipotesi relativistiche, della meccanica quantistica e, della teoria del campo.

     

    1. La spiegazione, da parte dell’essere umano, in riferimento a qualsiasi tipologia di sincronismo, comporta una mutazione dell’arcano significato originario neutrale, rendendo il fenomeno un evento scaramantico, basato sull’osservazione ristretta, di uno o più individui.

     

    1. Ignorare l’esistenza, o ridurre alla semplice casualità, il fenomeno delle coincidenze, significa avere una visione ristretta e superficiale, nei riguardi dell’osservazione dell’esistenza.

     

    1. Le coincidenze evolutive possono essere umane, animali, naturali e universali.

     

    1. Le coincidenze evolutive umane scaturiscono da un’intenzione conscia, o inconscia, da parte di un singolo individuo.

     

    1. Le coincidenze evolutive umane scaturiscono da un’intenzione conscia, o inconscia, da parte di una ristretta o globale collettività umana terrestre.

     

    1. Le coincidenze evolutive animali scaturiscono da un’intenzione istintiva da parte di una ristretta, o globale, collettività, corrispondente ad una qualsiasi tipologia di essere vivente esistente nel mondo animale terrestre.

     

    1. Le coincidenze evolutive naturali sono estranee a qualsiasi volere umano, scaturiscono da fenomeni naturali terrestri.

     

    1. Le coincidenze evolutive universali sono estranee a qualsiasi volere umano, scaturiscono da fenomeni naturali cosmici.

     

    1. Gli esseri umani a differenza degli animali possono tentare di studiare il meccanismo delle coincidenze, ma non sono ancora in grado dare alcuna interpretazione personale, positiva o negativa, poiché la coincidenza è neutrale, come l’energia del cosmo.

     

    1. Ogni speculazione repentina, superficiale e arbitraria, da parte dell’uomo comune, senza alcuno tipo di studio correlativo in merito, non può essere nemmeno considerata come un’opinione.

     

    1. Il giudizio di un’osservazione superficiale è considerato il risultato di un’inutile valutazione, di un atto primitivo scaramantico, che riduce il fenomeno naturale ad un semplice e dannoso pensiero superstizioso.

     

    1. Le coincidenze si diramano in una serie di varie tipologie di eventi sincronici. Questi scaturiscono da una fonte naturale, o intenzionale. Possono essere la manifestazione di origine inconscia dell’individuo, oppure sono estranei ad esso. In molti casi, le coincidenze scaturiscono da una parallela manifestazione della natura stessa.

    Estratto dal libro “Il Sincronismo Creativo” di Luca Falace

    Leggi anche Il Segreto Mitologico. Coincidenze nell’arte, nei miti e nelle leggende contemporanee


    luca falaceLuca Falace, nato in Italia, il 15 Dicembre del 1970, Laureato alla Facoltà di Lettere all’indirizzo Storico Artistico Contemporaneo. Nella sua tesi in Antropologia Culturale sul fenomeno delle divinazioni, evidenzia la relazione con le origini dell’arte attraverso la ricerca della simbologia del mito, presente nelle tradizioni popolari. Insegnate di storia dell’arte, creatore di opere pittoriche e musicali, designer di prodotti industriali, ideatore di macchinari per il benessere del corpo umano e mediatore nel settore dei Brevetti Industriali Internazionali. Da oltre un decennio è impegnato nell’analisi antropologica dell’arte e nello studio degli eventi paralleli. Ha pubblicato con Iemme edizioni Il Segreto Mitologico e Il sincronismo creativo (2013).

  • CULTURA,  dott. luca falace,  FALACE LUCA,  FALACELUCA,  studio

    La Madonna della Stella

    La Madonna della Stella

    La Simbologia della Stella ad Otto Punte

    FONTE : ★ Home‎ > ‎★PORTALE CELESTE‎ > ‎★ARTE & SCIENZA‎ > ‎

    pubblicato 18 lug 2009, 12:12 da Luca Falace   [ aggiornato in data 25 lug 2009, 06:18 ]

    La Madonna della Stella

    Articolo del Dott. Luca Falace

     

    Fonte: Facebook L’Opera Celeste Fan
    Sabato 18 Luglio 2009

     

    Il nome dell’Opera in questione è stato dato dal dott. Luca Falace, poiché non si conosce l’Autore dell’Opera e la datazione. L’opera è di proprietà dei beni della famiglia Falace.

    Mentre un importante gruppo di storici lavora, per la ricerca dell’attribuzione della datazione di questo dipinto, ho battezzato tale opera, poiché non si conosce l’Autore, con il nome di – La Madonna della Stella – per l’evidente e magnifica Stella color Oro ad Otto punte dipinta sul mantello della Vergine.  Tale attribuzione del nome, da me inventato, è possibile grazie al fatto, che l’opera in questione è di mia proprietà. 

    Questo dipinto fu acquistato o ereditato dallo zio di mia nonna paterna, grande collezionista di arte moderna, e quindi di proprietà dei beni della mia famiglia. La tela è molto antica, infatti già mio nonno Adamo per preservare l’opera la fece incorniciare con un vetro di protezione. Dall’antichità della tela è improbabile che sia un opera del periodo ottocentesco inerente il Neoclassicismo o un opera di qualche ramificazione preraffaellita. Lo stile dell’opera richiama l’intervallo di tempo a cavallo tra il 1440 e il 1470. Poi aspetterò il responso inerente l’attribuzione. In ogni caso, la bellezza di quest’opera è rara ed unica nel suo genere e sono felice di averla eredita”. Luca Falace

    ***

    La Madonna della Stella
    Opera collezione privata di famiglia. Particolare dell’Opera – Autore ignoto – Periodo probabile attribuzione seconda metà del  XV secolo

    Particolare dell’Opera – Autore ignoto – Periodo probabile attribuzione seconda metà del  XV secolo


    Attiribuzione in Corso

    ***

    La Madonna della Stella

    Descrizione del Dott. Luca Falace

     Lo stile dell’opera richiama l’intervallo di tempo a cavallo tra il 1440 e il 1470. Dall’antichità della tela è iimprobabile che sia un opera del periodo ottocentesco inerente al Neoclassicismo o opera di qualche ramificazione preraffaellita. La bellezza di quest’opera è rara ed unica nel suo genere. La presenza dei due classici personaggi del culto mariano è a dir poco impressionante. Lo sguardo della Vergine e del Bambino è intelligente ed eloquente. L’intensità della loro attenzione, nei confronti degli astanti spettatori che ammirano quest’opera, sembra richiamare le figure del Leonardo.

    In quest’opera sono presenti l’intelligenza e la genialità leonardesca, nel rendere vive le figure, ma lo stile è evidentemente precedente. Inoltre la Madonna ed il Bambino sembrano ripercorrere stili storici diversi, pur essendo entrambi presenti nella stessa opera.

    Nel complesso l’opera vive in un matrimonio tra l’arte tardo medievale, per alcune decorazioni in oro, quali l’aureola della corona d’orata della Madonna e del Bambino, e chiari riferimenti al primo Rinascimento, quali la prospettiva, la postura, il colore e le sembianze tipiche delle opere del nascente Rinascimento. Lo stile presente in quest’opera vive una comunione tra il primo Rinascimento, la cultura tardo gotica e l’arte fiamminga.

    Per quanto concerne la Madonna, Essa richiama, in alcuni lineamenti del volto, nelle forme e nella postura, lo stile del Bellini e come ho già descritto, quella dell’arte italiana del primo Rinascimento, seppur nelle sue fattezze è presente l’eco dell’arte nordica.

    Nel Bambino, invece, con in mano una giovane colomba bianca, simbolo dello Spirito Santo, sono presenti delle forme tardo gotiche. La figura incarna le sembianze di alcune opere dell’arte nordica, fiamminga e precisamente del Drurer e dall’evidente muscolatura a tratti michelangiolesca. La piccola colomba bianca, che si posa con leggerezza sulle dita della mano sinistra del Bambino, mentre con la destra il Salvatore sta ad indicare il volatile, rappresenta metaforicamente il crescente Spirito Santo. E’ la figura stessa del Cristo in giovane età. La Giovane colomba e il Cristo hanno la stessa giovinezza e sono la medesima cosa.

    Per quanto concerne il discorso simbolico sulla stella dorata ad otto punte, presente sul mantello della Vergine, è rara la presenza di questo simbolo, in questa determinata tipologia iconografica. Sappiamo che questo simbolo è presente maggiormente nell’araldica ecclesiastica. Il simbolo, di tale stella ad otto punte, secondo alcuni simboleggia il Cristo Salvatore, mentre secondo altri rappresenta la Vergine Maria.

    ***

    La Simbologia della Stella ad Otto Punte

     

    Nello studio dell’iconografia legata all’antica simbologia, la stella ad otto punte rappresenta la dèa babilonese Ishtar. E’ presente in antichità l’associazione della dèa, con il pianeta Venere. Quindi nell’iconografia, la dèa è associata alla stella ad otto punte. Tale simbolo si trova nell’iconografia cristiana in riferimento alla Madonna; la Vergine Maria.

    E’ un antico riferimento quello del simbolo con l’icona della divinità. E in particolare con la stella ad otto punte, che rappresenta spesso il Pianeta Venere. Già i sumeri adottavano tale simbolo, per quanto concerne la raffigurazione del Pianeta Venere, poiché le fasi dell’astro corrispondono ad un ciclo di otto anni terrestri. Anche nel periodo medievale esiste un riferimento astronomico equinoziale.

    Probabilmente il geniale e ignoto autore dell’opera, nel rappresentare tale dipinto, era inconsapevole dell’antica simbologia da lui costruita intorno all’opera. In tal senso ricordiamo un passaggio di Mircea Eliade presente nel suo volume, “Immagini e Simboli a pag. 16, sulla questione del simbolismo:

     “[…] il simbolo rivela determinati aspetti della realtà – gli aspetti più profondi – che sfuggono a qualsiasi altro mezzo di conoscenza. Le immagini, i simboli, i miti non sono creazioni irresponsabili della psiche; essi rispondono a una necessità e adempiono una funzione importante: mettere a nudo le modalità più segrete dell’essere“.

    Nella cultura occidentale la stella ad otto punte corrisponde al Centro Sacro, il quale viene raffigurato da un quadrato, nel quale vi sono due diagonali e due mediane. In architettura esiste un chiaro riferimento tra la stella ad otto punte e il Centro Sacro. L’unione delle punte formano l’ottagono e in origine i battisteri erano di forma ottagonale. Il battesimo ricordiamo che era considerato uno strumento, per compiere un rito di passaggio. Tale rito è appunto il passaggio che avviene dalla terra al cielo, dalla materia allo spirito.

    Nella cultura orientale troviamo la medesima descrizione del Centro Sacro, ma in forma circolare. La Ruota con Otto Raggi compare prevalentemente in Oriente, ma anche in Occidente. Questa da origine a vari significati simbolici, quali la ruota del Karma, la ruota dei Chakra, la Rosa ad Otto petali.

    Partendo dalla questione che la stella ad otto punte è uno dei simboli fondamentali associati alla dèa Ishtar, con il passare del tempo, c’è stata una fase di stratificazione delle culture, come avviene in tutti i miti e i simboli. Il culto si è adattato a tali cambiamenti, alle culture successive, e quindi  anche nelle relative divinità femminili. In tal senso troviamo lo stesso simbolo associato alle successive divinità similari: Astarthe, Iside, Afrodite e Venere, fino al relativo recente culto mariano.

    L’origine di tale associazione, si ramifica poi in varie versioni. Quella più ufficiale, diciamo storica e antropologica, è di carattere astrologico. La Grande dèa, la Magna Mater, in generale è stata sempre associata ad un astro notturno molto lucente, quindi la Luna o il pianeta Venere. Questo Pianeta ha suscitato un maggior interesse, in molte culture, pur essendo lontano e quindi piccolo a differenza del nostro satellite, la Luna, che si presenta all’osservazione in una grandezza maggiore, poiché molto vicino alla Terra. Venere con la sua luce intensa a differenza di tutti gli altri pianeti del nostro sistema solare possiede una duplice natura; stella del mattino e della sera. Questo evidentemente doveva essere uno dei motivi della scelta dell’astro, in corrispondenza di determinate divinità, oltre al fatto che il suo ciclo di otto anni, si basa sul numero sacro dell’Otto. Tale numero sappiamo che, in molte culture, ha un valore sacro corrispondente all’Infinito.

    Nella versione della mitologia contemporanea, ovvero per quanto concerne la mitologia popolare, esiste una spiegazione, tra la similitudine delle coincidenze simboliche e mitologiche, in riferimento ai simboli derivati dal numero otto e la figura della Magna Mater. In molti miti contemporanei è descritto, che lo stesso simbolo templare della stella ad otto punte rappresenti il femminino sacro.

    E’ questo uno dei motivi principali, secondo i più recenti miti popolari, dell’adozione del simbolo negli emblemi dei principali Ordini. La stella ad otto punte, la Croce delle Beatitudini, è in riferimento al femminino sacro. In tal senso la Vergine rappresenterebbe questo femminino Sacro.

    Come abbiamo già visto la stella ad otto punte è il simbolo del Tempio. I Templari hanno adottato questo simbolo, nella costruzione delle grandi cattedrali gotiche. Il Rosone gotico rappresenta il simbolo della Stella ad otto punte. Il Simbolo della Rosa, quello della Ruota. Questi simboli si ritrovano tutti, in un unica icona: la Coppa del Santo Graal. Questa rappresenta simbolicamente la rinascita mistica.  Il Graal è l’immagine simbolica della coppa, che rappresenta il femminino relativo alla grande madre. Sin dai tempi antichi la coppa, che accoglieva l’acqua che cadeva dall’altro, così come la terra veniva fecondata, era il simbolo della Magna Mater. La madre di tutte Madri. La leggenda dei cavalieri alla ricerca del Graal, sta a significare il ritrovamento del femminino sacro rappresentato dalla stella ad otto punte. Tale simbolo disegna la conciliazione tra la terra, che è raffigurata dal quadrato ed il Cielo figurato dal cerchio, così come nella simbologia dei solidi, la materia è rappresentata dal cubo e lo spirito dalla sfera.

    L’emblema di questo equilibrio tra l’Avere e l’Essere è la Stella Polare: la Porta del Cielo. Altra similitudine è la Rosa dei Venti, per l’utilizzo dell’indicazione dei punti cardinali. La Stella Polare iconograficamente ha uno schema ottagonale, quindi la simbologia del numero otto e i relativi simboli del centro sono determinati dalla sua simmetria centrata. Per tale motivo è chiamata Stella Polare, in altre parole è considerata simbolicamente il centro del Mondo. E per tale motivo metaforicamente la Stella Polare è il simbolo della fonte della luce, per la salvezza materiale e spirituale. Questa rappresenta metaforicamente il Centro Sacro attorno al quale ruota l’intero firmamento. Come la Stella Polare indica la via giusta, la Stella ad Otto punte rappresenta la via dei giusti, la via della risveglio, secondo i più recenti miti popolari.

    Luca Falace